Ieri mattina i Carabinieri della Stazione di Augusta e del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro,
nell’ambito di una campagna di prevenzione e contrasto alle forme di illegalità connesse con il gioco e le scommesse,
finalizzata a tutelare le fasce più deboli della popolazione, in particolare i minori,
con l’ausilio di personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Stato,
hanno effettuato una serie di verifiche controllando complessivamente 3 attività tra bar e sale scommesse.
Nel corso del servizio i Carabinieri hanno denunciato in stato di libertà una 61enne,
titolare di un’attività commerciale sita in Corso Sicilia,
per omessa formazione dei lavoratori in materia di sicurezza
e omessa sorveglianza sanitaria,
con ammende e sanzioni amministrative per complessivi 22 mila euro.
Nella circostanza una 50enne è stata segnalata all’Inps di Siracusa
poiché impiegata in nero percependo reddito di inclusione.
È obbligo rilevare che l’odierna indagata è, allo stato, solamente indiziata di delitto,
seppur gravemente, e che la sua posizione verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria
nel corso dell’intero iter processuale e definita solo a seguito
dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato,
in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.




