cronaca

Notte di terrore a Palazzolo: escavatore contro la gioielleria, banda fugge con i preziosi


Una notte di paura e distruzione a Palazzolo Acreide, dove una banda di malviventi ha preso di mira una gioielleria del centro storico mettendo a segno un colpo spettacolare e violento.
Intorno alle 3 del mattino, i ladri hanno utilizzato un escavatore, risultato successivamente rubato, per abbattere l’ingresso della gioielleria GP Preziosi. In pochi istanti hanno aperto un varco tra le mura del negozio, riuscendo a entrare e ad impossessarsi di gioielli e preziosi custoditi all’interno.
L’azione, durata circa una decina  di minuti, è stata condotta con estrema rapidità. Prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, il commando si era già dileguato, facendo perdere le proprie tracce.
All’alba, davanti all’attività commerciale devastata, si sono radunati numerosi cittadini. Particolarmente toccante la scena dei proprietari, sconvolti davanti ai pesanti danni subiti, mentre osservavano ciò che restava del loro negozio.
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Noto, che hanno immediatamente avviato le indagini. Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per ricostruire gli spostamenti della banda e individuare eventuali elementi utili all’identificazione dei responsabili. L’escavatore utilizzato per l’assalto è stato rinvenuto sul posto ed era stato rubato nelle ore precedenti.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un gruppo criminale specializzato in questo tipo di assalti, probabilmente proveniente da altre aree della Sicilia. Non viene tuttavia esclusa la possibilità che i responsabili abbiano potuto contare sull’appoggio di qualcuno del posto nella fase preparatoria del colpo.
Il sindaco di Palazzolo Acreide, Salvatore Gallo, ha espresso vicinanza ai titolari della gioielleria, definendo l’accaduto un episodio gravissimo che colpisce l’intera comunità. Il Primo Cittadino ha espresso parole di vicinanza ai titolari della gioielleria “La famiglia Raciti, ancora una volta, è stata messa in ginocchio dalla malavita organizzata. In un momento così difficile, esprimiamo la nostra più sincera vicinanza. Non vi lasceremo soli” L’ episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nel territorio siracusano, già interessato negli ultimi mesi da assalti ai bancomat e altri gravi episodi criminali, alimentando la preoccupazione per l’azione di bande organizzate sempre più audaci.

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