Scontro in Commissione Ars sul tema dei ristori per gli incendi che hanno colpito la provincia di Siracusa. Nel corso del dibattito sul documento di programmazione relativo alla prevenzione degli incendi, il deputato regionale Tiziano Spada (PD), sindaco di Solarino, ha rivolto un duro intervento all’assessore regionale, contestando il mancato stanziamento dei fondi promessi per il Siracusano.
Spada ha ricordato che nel documento viene evidenziato come nel 2025 siano andati in fumo circa 2.500 ettari, contro gli oltre 10.000 del 2024, ma ha sottolineato che il Governo regionale si appresta a presentare un emendamento da 25 milioni di euro, di cui 15 destinati ai ristori per i danni causati dagli ultimi incendi e 10 alla Protezione civile.
Nel suo intervento il deputato del Partito Democratico ha richiamato anche l’impegno assunto dall’assessore in Commissione nei mesi scorsi, quando aveva spiegato che i 3,5 milioni di euro destinati alla provincia di Siracusa non erano stati iscritti in bilancio per un errore tecnico e che sarebbero stati ripristinati alla prima variazione utile.
«La provincia di Siracusa – ha affermato Spada – da oltre due anni chiede giustizia sociale perché è stata esclusa dai ristori per gli incendi. Adesso state ristorando chi ha subito danni poche settimane fa e Siracusa continua a non avere quanto le spetta. Non siamo cittadini di serie B».
Il parlamentare regionale ha quindi chiesto all’assessore di assumere un impegno formale affinché i 3,5 milioni di euro vengano inseriti nel provvedimento in discussione. Il confronto si è concluso con un duro avvertimento politico: «Spero che domani venga posto rimedio a questa situazione, altrimenti in Aula non vi faremo neanche prendere la parola».




