L’Asp di Siracusa ottiene due riconoscimenti al World Hospital Congress di Seoul, in Corea del Sud. Il progetto ALICE è stato selezionato tra i 22 presentati nell’Innovation Hub del congresso, mentre CLARA ha ricevuto una menzione speciale agli IHF Awards 2026. Un risultato che porta all’attenzione internazionale il lavoro svolto dall’Azienda sanitaria siracusana nel campo dell’innovazione applicata alla medicina.
Il congresso, organizzato dall’International Hospital Federation insieme alla Korean Hospital Association, riunisce dirigenti e professionisti sanitari di tutto il mondo per discutere delle sfide della sanità e delle nuove soluzioni per migliorare l’assistenza ai pazienti.
I riconoscimenti premiano il lavoro del team SIFA, diretto da Santo Michele Pettignano, e la collaborazione tra informatici e professionisti sanitari nello sviluppo di strumenti di intelligenza artificiale a supporto dei medici e della sicurezza delle cure.
«Questi riconoscimenti rappresentano un motivo di orgoglio per l’Asp di Siracusa e per la sanità siciliana – dichiara il commissario straordinario Gioacchino Iraci – e valorizzano le competenze dei nostri professionisti e la collaborazione tra ambiti tecnologici e clinici. Rivolgo il mio apprezzamento al direttore Santo Michele Pettignano, a tutto il team SIFA e ai professionisti sanitari coinvolti. Il valore dell’innovazione si misura nella sua capacità di rispondere ai bisogni delle persone: è con questa responsabilità che intendiamo sviluppare strumenti a supporto dei medici, della sicurezza delle terapie e della qualità dell’assistenza».
A presentare ALICE a Seoul è stato Giuseppe Pisasale, AI Solution Architect dell’Asp di Siracusa, insieme al dottore Marco Distefano, che ha seguito gli aspetti clinici del progetto.
ALICE, acronimo di AI Laboratory for Infection Control and Epidemiology, è un sistema di intelligenza artificiale pensato per aiutare i medici a contrastare le infezioni. Incrociando i risultati delle analisi microbiologiche, i dati clinici e le terapie dei pazienti, lo strumento offre un supporto nella scelta delle cure più appropriate e nel contrasto alla resistenza agli antibiotici.
CLARA, invece, è dedicata alla sicurezza dei farmaci. Analizzando i risultati degli esami di laboratorio e le terapie in corso, aiuta a individuare possibili rischi legati ai medicinali, ai dosaggi e alle interazioni tra farmaci.
Entrambi i progetti utilizzano un sistema di intelligenza artificiale progettato per rendere le informazioni e i suggerimenti verificabili e controllabili. La tecnologia affianca il medico nelle decisioni, senza sostituirne la valutazione. Il metodo è inoltre pensato per poter essere utilizzato anche in altre strutture sanitarie.
La partecipazione al congresso di Seoul rappresenta quindi un risultato per l’Asp di Siracusa, che porta sulla scena internazionale soluzioni sviluppate per rispondere a esigenze concrete degli ospedali: utilizzare al meglio i dati disponibili, aiutare i medici nelle decisioni e migliorare la sicurezza delle cure.
Nella foto, sul palco insieme ai rappresentanti dell’Asp di Siracusa, unica azienda sanitaria italiana selezionata, il presidente di FIASO Giuseppe Quintavalle e il direttore generale FIASO Nicola Pinelli.




