Rafforzare il coordinamento istituzionale, monitorare le attività di bonifica e promuovere una maggiore tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Sono questi gli obiettivi della Conferenza Ambientale Municipale Iblea (CAMI), il nuovo organismo permanente la cui istituzione è stata promossa dall’Amministrazione comunale di Melilli, guidata dal sindaco on. Giuseppe Carta. L’iter istitutivo è già stato avviato e la proposta sarà sottoposta al Consiglio comunale per la definitiva approvazione. Il sindaco ha inoltre trasmesso un’informativa alle autorità, ai rappresentanti delle istituzioni e agli altri sindaci del territorio, illustrando le finalità dell’iniziativa e la volontà di costruire una collaborazione stabile tra gli enti coinvolti. Il progetto assume particolare rilievo per un territorio come quello di Melilli, ricompreso nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Priolo e nell’Area a Elevato Rischio di Crisi Ambientale (AERCA), dove la presenza di un importante polo petrolchimico rende necessario un confronto costante tra sviluppo industriale, tutela della salute, salvaguardia ambientale e difesa dell’occupazione. Il CAMI si propone come uno strumento stabile di raccordo e condivisione delle informazioni, con particolare attenzione all’andamento delle bonifiche, ai processi di transizione energetica e ai rapporti annuali di sostenibilità delle grandi aziende, con l’obiettivo di favorire una gestione sempre più trasparente e partecipata delle questioni ambientali. L’istituzione della Conferenza si inserisce in un più ampio programma di risanamento ambientale che vede il Comune di Melilli impegnato nella messa in sicurezza e nella bonifica di diversi siti del territorio. Sono sei le discariche attualmente interessate da interventi in corso, per un investimento complessivo di 6,5 milioni di euro: Andolina, con 2.400.000 euro; San Giuseppe, con 1.500.000 euro; Dominici, con 1.250.000 euro; Corvo, con 650.000 euro; Belluzza, con 100.000 euro; Canniolo, con 600.000 euro. A questi interventi si aggiungono ulteriori finanziamenti previsti per la messa in sicurezza permanente di altri siti, tra cui 3.107.091,95 euro per la discarica Dominici, terzo bacino, e 4.280.907,56 euro per la discarica Milardo, nell’ambito del D.D.G. n. 930 del 17 giugno 2026. Un investimento di 5.598.944,20 euro riguarda inoltre gli interventi di messa in sicurezza e bonifica delle aree comprese nel SIN di Priolo, per i quali sono stati individuati i soggetti attuatori. Prosegue parallelamente l’impegno dell’Amministrazione per ulteriori opere di risanamento ambientale, tra cui il progetto di messa in sicurezza permanente della discarica Aprile, in contrada Bagali, del valore di 6.711.959,69 euro, per il quale resta da individuare la necessaria copertura finanziaria, e un nuovo intervento per la discarica Belluzza, del valore di 266.147,73 euro, per il quale è già stata avanzata richiesta di finanziamento. Il piano complessivo di investimenti e progettualità ammonta a circa 23 milioni di euro e comprende interventi già in corso, finanziamenti previsti e opere per le quali prosegue l’iter di finanziamento. A sottolineare il valore dell’iniziativa e il legame tra l’istituzione del CAMI e il programma di bonifiche è il sindaco Giuseppe Carta: «Melilli vive una condizione particolare, perché alla rilevanza strategica del suo territorio industriale si affianca una responsabilità altrettanto importante: garantire la tutela della salute dei cittadini e la salvaguardia del nostro patrimonio ambientale. Con il CAMI vogliamo costruire un punto di riferimento permanente, capace di mettere in relazione istituzioni, enti e soggetti coinvolti, favorendo un confronto serio, trasparente e costante. Non partiamo da zero. Gli interventi di messa in sicurezza già in corso e le ulteriori progettualità sulle discariche dimostrano che il risanamento ambientale è una priorità concreta della nostra azione amministrativa. Ma le bonifiche non possono essere affrontate come interventi isolati: occorrono una visione complessiva, un monitoraggio continuo e una collaborazione istituzionale che consenta di seguire ogni fase, dalle risorse disponibili alla realizzazione delle opere. Vogliamo un territorio capace di guardare al futuro, nel quale ambiente, salute, sviluppo economico e lavoro non siano obiettivi contrapposti, ma parti di una stessa strategia. Il CAMI nasce con questa ambizione: rafforzare la capacità del nostro territorio di partecipare alle decisioni che riguardano il proprio futuro». Con l’avvio del percorso istitutivo della Conferenza Ambientale Municipale Iblea, l’Amministrazione comunale punta dunque ad affiancare agli interventi di risanamento uno strumento permanente di coordinamento e confronto istituzionale, capace di seguire le trasformazioni ambientali e industriali del comprensorio, con l’obiettivo di mettere al centro la salute dei cittadini, la salvaguardia del territorio e il futuro delle comunità di Melilli, Villasmundo e Città Giardino.




