L’estate augustana è entrata nel vivo con una partenza che il sindaco Giuseppe Di Mare definisce “col botto”. Il successo dell’evento “Voglio tornare negli Anni 90”, andato in scena ieri sera, ha aperto ufficialmente il cartellone di “Augusta d’eState 2026”, una rassegna che prevede 80 appuntamenti in poco più di un mese e mezzo e che coinvolgerà l’intera città fino alla fine di agosto.
«L’evento di ieri sera ha confermato ancora una volta il gradimento della città verso la rassegna “Augusta d’eState 2026” – ha dichiarato Di Mare –. Non è stato solo il titolo dello show più bello d’Italia, ma anche un po’ il desiderio di tantissimi augustani, me compreso».
Il programma, sottolinea il sindaco, darà ampio spazio anche agli artisti e ai musicisti augustani, al folclore, alle sagre, allo Shortini Film Festival, agli appuntamenti dedicati alla memoria del tenore Marcello Giordani e a numerose altre iniziative culturali e di intrattenimento.
Piazza Castello e Brucoli saranno ancora una volta i principali poli della stagione estiva. In Piazza Castello sono in programma tre grandi serate musicali con LDA e Aka 7even l’8 agosto con il “Primo e Ultimo Ballo Summer Tour 2026”, Marcella Bella il 25 agosto con il “Diamante Tour 2026” e Sal Da Vinci il 27 agosto.
Proprio quest’ultimo concerto rappresenta, secondo Di Mare, uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’intera rassegna. «Sal Da Vinci quest’anno si esibisce gratuitamente solo in due occasioni in tutta la Sicilia – ha spiegato il sindaco – e, dopo la tappa di Adrano, l’unica data gratuita del suo tour nell’Isola sarà proprio quella di Augusta il 27 agosto in Piazza Castello. Un vero privilegio per la nostra città».
A Brucoli proseguirà invece la terza edizione di “Risate a Brucoli”, ospitata in Piazza Castello Aragonese, con Manfredi Di Liberto il 5 agosto, Dado il 16 agosto, Salvo La Rosa e Giuseppe Castiglia il 17 agosto e Antonio Mezzancella il 28 agosto.
«Un cartellone ricco, pensato per famiglie, giovani e per chi ama la buona musica e il buon teatro – conclude Di Mare – che conferma la vocazione di Augusta come punto di riferimento culturale della costa».




