cronaca

Buccheri. Furti d’auto. Caiazzo “il lavoro silenzioso porta risultati”

Il lavoro investigativo portato avanti dai Carabinieri della Stazione di Buccheri trova il plauso del sindaco Alessandro Caiazzo, che interviene dopo gli sviluppi dell’indagine sui furti d’auto che, tra il 2025 e l’inizio del 2026, avevano destato forte preoccupazione nelle comunità della zona montana.

Richiamando quanto comunicato dall’Arma, il primo cittadino sottolinea come la complessa attività investigativa, condotta tra ottobre 2025 e febbraio 2026 anche attraverso l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, abbia consentito di risalire all’identità di sette persone, sottoposte a perquisizione domiciliare nel gennaio scorso, fino agli sviluppi giudiziari resi noti in questi giorni.

«Questa notizia – afferma Caiazzo – conferma quanto avevo già detto ai cittadini quando mi veniva chiesto cosa stessero facendo le forze dell’ordine e le istituzioni per fermare il fenomeno dei furti d’auto. Spesso il lavoro delle istituzioni e delle forze dell’ordine non è visibile perché un’indagine richiede tempo, riservatezza e precisione, ma i risultati dimostrano che quell’impegno c’era ed era costante».

Il sindaco evidenzia anche il ruolo svolto dagli impianti di videosorveglianza, rivelatisi determinanti per ricostruire i movimenti dei presunti responsabili e supportare le indagini. «Sono orgoglioso – aggiunge – di aver investito su questo strumento, che si è rivelato prezioso per la tutela della sicurezza del territorio».

Nel suo intervento Caiazzo rivolge quindi un ringraziamento ai Carabinieri della Stazione di Buccheri, citando il maresciallo Mirmina e tutto il personale impegnato nelle indagini, per il lavoro svolto a tutela della comunità.

Il primo cittadino conclude con una riflessione rivolta a quanti, nei mesi scorsi, avevano espresso critiche sull’operato delle forze dell’ordine. «Qualcuno dovrebbe chiedere scusa per aver deriso il lavoro dei nostri Carabinieri. Sono certo, però, che non pretendano scuse: hanno già risposto con i fatti».

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