Buccheri ottiene un finanziamento di 20.000 euro da parte del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche Sociali, risultando il primo comune siciliano ammesso al contributo e uno dei due della provincia di Siracusa insieme a Lentini. L’amministrazione comunale ha scelto di destinare queste risorse alla “Banca del Tempo”, un progetto di economia solidale basato sullo scambio reciproco di tempo e competenze per sostenere i cittadini nelle necessità quotidiane, valorizzare i saperi personali e contrastare l’isolamento sociale. Il funzionamento è semplice: il tempo diventa moneta. Ogni partecipante può offrire un’ora del proprio tempo per attività come fare la spesa, accompagnare un anziano, aiutare nei compiti, svolgere piccole riparazioni o fornire supporto informatico, ricevendo in cambio un’ora di un altro servizio. Ogni iscritto avrà un conto individuale in cui saranno registrate le ore donate e quelle ricevute, in un sistema che si basa su reciprocità e solidarietà. «Obiettivo del progetto – spiega il sindaco Alessandro Caiazzo – è aiutare chi si trova in difficoltà, includere persone fragili, come anziani o giovani con disabilità, e favorire la nascita di nuove relazioni e amicizie. Vogliamo valorizzare i saperi che spesso non trovano spazio nel mercato del lavoro tradizionale e riconoscere il valore del tempo donato.» L’amministrazione punta a costruire una “rete di vicinato 2.0” per rinnovare le forme di mutuo aiuto che un tempo caratterizzavano i piccoli borghi, rafforzando il tessuto sociale e contrastando solitudine e marginalità. Caiazzo ringrazia l’assessore alle Politiche sociali Marinella Mazzone e gli uffici comunali «per aver portato a casa un risultato importante per la comunità». Per informazioni o adesioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Buccheri.




