Comunicato stampa del Consigliere Comunale di Priolo Gargallo Mariangela Musumeci
In questi giorni la cronaca politica regionale è stata incentrata sulle note vicende giudiziarie,
che hanno travolto alcuni esponenti della nuova DC e gettato nella bufera in particolare la
Sanità siracusana.
Non possiamo che affermare il nostro convinto garantismo e l’estrema fiducia nell’operato
della magistratura, che come organo terzo ed indipendente senza alcun dubbio opera nel più
ovvio e naturale esercizio delle proprie funzioni e competenze, senza travalicare alcun
intento che quello di assicurare il rispetto della legge.
A ciò si aggiunga la scelta, adottata nelle ultime ore, del Presidente Schifani che ha
dichiarato di ritenere doveroso “riaffermare la necessità che il governo regionale operi nel
segno della massima trasparenza, del rigore e della correttezza istituzionale, principi che
rappresentano il fondamento stesso della buona amministrazione ” ed in tal senso ha
ritenuto, fino a quando il quadro giudiziario non sarà pienamente chiarito, che non
sussistano le condizioni affinché gli assessori regionali della nuova DC possano continuare
a svolgere il proprio incarico all’interno della Giunta regionale, assumendo ad interim le
cariche precedentemente delegate.
Nonostante l’anomalo silenzio, non possiamo tacere sul fatto che anche a Priolo Gargallo
serpeggiano molti interrogativi tra gli gli addetti ai lavori ed i cittadini, che riguardano le
vicende che hanno interessato proprio la nuova DC.
E’ noto che nessuno dei politici priolesi sia coinvolto in vicende giudiziarie per quanto
possibile sapere né tanto meno sia stato mai costituito alcun gruppo consiliare, riconducibile
al partito coinvolto nelle note vicende giudiziarie.
Personalmente però nella qualità di Consigliere Comunale ed anche e probabilmente
soprattutto da cittadina! mi aspetto che, in un’ottica di credibilità delle istituzioni, si faccia
chiarezza anche sulla composizione della Giunta comunale priolese,alla luce delle
pubbliche dichiarazioni, rese dal nostro primo cittadino, in occasione di una convention
democristiana e relative alla nomina del vice Sindaco, che a dire dello stesso Sindaco pare
sia stata sponsorizzata proprio dalla nuova Democrazia Cristiana, oggi travolta dalle note
vicende giudiziarie.




