Il Comune di Ferla ha ospitato una giornata di formazione promossa dal Servizio 16 – Servizio per il Territorio di Siracusa della Regione Siciliana, nell’ambito del Piano Regionale di Interventi Urgenti (PRIU Sicilia 2022-2026) e del Piano straordinario regionale per la gestione e il contenimento della fauna selvatica.
La parte teorica del corso si è svolta all’Auditorium comunale, mentre le esercitazioni pratiche hanno avuto luogo allo stadio comunale. L’iniziativa era rivolta alla formazione dei coadiutori della fauna selvatica, figure che rivestono un ruolo sempre più importante nella gestione dell’emergenza legata alla crescente presenza dei cinghiali sul territorio siciliano.
I coadiutori sono operatori appositamente formati e abilitati che affiancano il personale degli enti competenti nelle attività di monitoraggio, censimento e gestione della fauna selvatica. Operano sempre sotto il coordinamento delle autorità preposte e, quando previsto dalla normativa e dai piani regionali, possono collaborare anche agli interventi di contenimento dei cinghiali, contribuendo a ridurre i rischi per la sicurezza pubblica e i danni alle coltivazioni agricole.
Negli ultimi anni, infatti, la popolazione di cinghiali è aumentata sensibilmente anche in Sicilia, con conseguenze sempre più evidenti: incidenti stradali causati dall’attraversamento degli animali, devastazione di terreni agricoli e avvistamenti sempre più frequenti nelle vicinanze dei centri abitati. Per questo la Regione Siciliana ha avviato un piano straordinario che punta, tra le altre misure, sulla formazione di personale qualificato in grado di supportare le attività di controllo del fenomeno.
Il Comune di Ferla ha collaborato all’organizzazione della giornata mettendo a disposizione le proprie strutture, contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa che rafforza gli strumenti a disposizione del territorio per affrontare una problematica sempre più sentita nella provincia di Siracusa e nell’intera regione.




