Il TAR rigetta il ricorso di Lo Faro: “Ora la parola torna alla città”
Il Tribunale Amministrativo Regionale ha rigettato il ricorso presentato dall’ex sindaco di Lentini contro la delibera di approvazione della mozione di sfiducia che aveva determinato la fine anticipata della sua amministrazione.
A rendere nota la decisione è stato lo stesso Rosario Lo Faro con una dichiarazione diffusa nelle ultime ore, nella quale afferma di prendere atto della sentenza “serenamente”, pur ribadendo di non condividerne le motivazioni e di restare convinto “delle ragioni giuridiche e istituzionali” che avevano portato alla proposizione del ricorso.
“In uno Stato di diritto, le decisioni della magistratura si rispettano sempre, anche quando non coincidono con le proprie convinzioni”, ha dichiarato l’ex primo cittadino.
Lo Faro ha poi voluto ringraziare le numerose persone che, in questi giorni, gli hanno manifestato vicinanza e sostegno, parlando di “messaggi e telefonate di rammarico” ricevuti dopo il rigetto del ricorso. “Parole sincere che porterò con me e che rappresentano, al di là di ogni esito giudiziario, qualcosa di importante sul piano umano e politico”, ha aggiunto.
Con la pronuncia del TAR si chiude definitivamente il contenzioso amministrativo legato alla sfiducia e la vicenda torna ora sul piano politico ed elettorale. Lo Faro ha infatti rivolto un appello alla partecipazione in vista delle elezioni amministrative del prossimo 24 maggio, sottolineando l’importanza di una presenza massiccia alle urne per scegliere il nuovo sindaco e il nuovo Consiglio comunale.
“Lentini ha bisogno del contributo, della presenza e della responsabilità di tutti”, ha scritto, auspicando inoltre una campagna elettorale “fatta di rispetto, confronto e amore autentico per la città”.
Una decisione che segna un passaggio definitivo nella crisi politica apertasi nei mesi scorsi e che consegna ora agli elettori il compito di decidere il futuro amministrativo della città.




