Nessuna velleità di successo o mire di campionato, ma la semplice voglia di onorare lo splendido appuntamento casalingo della Val D’Anapo-Sortino. Il bicampione siciliano salita, Il proprio dorato passato nell’attesissima crono indigena, racconta di due record sonanti, di cui uno stabilito con le 2000 ed un altro con le 3000, proprio nella scorsa stagione. Luigi Fazzino però non si bea dello scintillante passato in loco, ma guarda con vivida emozione mista ad opportuna concretezza, all’imminente round fra le strade natie. In questa stagione step by step, senza un calendario agonistico rigidamente cadenzato, Fazzino affronterà la guidatissima cronoscalata della sua terra, con la limpida volontà di viversi intensamente l’appuntamento emotivamente più impegnativo della stagione, davanti alla sua gente, davanti a chi gli ha fatto immancabilmente sentire la propria vicinanza sia nelle più intense gioie, che nei più cupi dolori.
Nessun risultato nel mirino quindi, nessuno score che debba alimentare una rincorsa ad un titolo che quest’anno non c’è, due aspetti che lasciano il posto al desiderio di onorare l’impegno casalingo e di consolidare ulteriormente il suo chilometraggio da corsa, post incidente.
Con lui, anche nell’ appuntamento siracusano, i pregati partner Ecogest srl e “Comune di Melilli Terrazza degli Iblei “ ed il fido tuner Paco74, chiamato ad ottimizzare in ogni fase il comportamento dinamico della TurbOsella da 1170 cc, spinta da un cuore firmato in toto dalla Factory LRM.




