La Coppa Nissena, arrivata all’edizione numero settanta non ha tradito le attese. Stavolta non ha vinto Simone Faggioli e questa potrebbe essere già essere una notizia. Il Re della montagna sviluppava una macchina totalmente nuova non facile da guidare e da mettere a punto e si è dovuto accontentare della piazza d’onore. Ha vinto Francesco Conticelli su Nova Proto NP01. Il pilota marsalese, che dimostra sempre di più il suo valore e la sua consistenza, continua a portare a casa risultati di grande rilevanza. Terzo Franco Caruso che combatte sempre con in primi. Quarto Samuele Cassibba che a suo dire non è riuscito a trovare le giuste soluzioni ma che continua a raccogliere informazioni utili per il finale di stagione. In gara 1 e gara 2 il comisano ha mantenuto un passo regolare e concreto, fermando i cronometri rispettivamente su 2’06.70 e 2’06.61, prestazioni che gli hanno permesso di chiudere la classifica generale ai piedi del podio. Buona prestazione per Luigi Fazzino che come sempre ha chiesto il massimo alla sua Osella 2000, ed in gara due è stato penalizzato da un piccolo errore in una chicane. Mirko Paletta ha trionfato tra le bicildriche. Alla sua gara numero cinquecento Totò Riolo ha conquistato il secondo titolo tricolore auto storiche di 4° Raggruppamento . Il portacolori della Squadra Corse Piloti Senesi ha fatto il vuoto ed ha segnato il miglior tempo tra tutti i concorrenti del Campionato Italiano Velocità Salita Auto Storiche. Buone prestazioni per i sortinesi presenti in gara. Salvo Mortellaro, con la sua Golf gti 1600 ha ben figurato nel terzo raggruppamento autostoriche. Mattia Miceli ha portato al traguardo in tutte e due le gare la sua Peugeot 106 risultando uno dei migliori giovani al via delle competizione. Presente anche il sortinese d’adozione Sebastiano Caminito




