Cresce l’attesa a Palazzolo Acreide per il momento più iconico e identitario della festa di San Paolo. Lunedì 29 giugno, alle ore 13, la città si fermerà per la tradizionale “Sciuta”, l’uscita del simulacro del Patrono dalla Basilica di San Paolo, uno dei riti più spettacolari e sentiti dell’intero panorama religioso siciliano.
È esattamente alle 13 in punto che si apre il portone della chiesa e il simulacro del Santo Patrono varca la soglia della Basilica, accolto da una folla immensa di fedeli, devoti e visitatori che ogni anno si accalcano in Piazza del Popolo per assistere a questo momento unico.
L’uscita del Santo segna l’inizio di una scena che non ha eguali. In pochi secondi il cielo sopra la piazza si trasforma in un’esplosione di colori grazie ai celebri nzareddi, alle stelle filanti e alla pioggia di carta colorata che viene lanciata in aria, creando un colpo d’occhio straordinario che avvolge l’intera folla.
Per i palazzolesi la “Sciuta” non è solo un rito religioso, ma un’identità collettiva che si rinnova ogni anno e che rappresenta il legame profondo tra la comunità e il suo Patrono. Un appuntamento che richiama migliaia di persone e che trasforma il centro storico in un grande teatro di fede e tradizione.




