cronaca

Siracusa, ondata di cattivi odori: Arpa registra picchi di idrocarburi nell’aria

Mattinata difficile ieri a Siracusa, dove tra le 8 e le 11 numerosi cittadini hanno segnalato forti cattivi odori attraverso la webApp NOSE di Arpa Sicilia. In totale sono arrivate quasi 150 segnalazioni, con prevalenza di odori riconducibili agli idrocarburi.

I dati delle centraline di monitoraggio hanno confermato anomalie nella qualità dell’aria. In particolare, sono stati registrati diversi picchi di idrocarburi non metanici superiori al valore soglia di 200 microgrammi per metro cubo. Il dato più alto è stato rilevato dalla stazione di via Gela alle ore 8 con 688 microgrammi per metro cubo.

Secondo Arpa Sicilia, i valori registrati coincidono con l’orario delle segnalazioni arrivate dai cittadini. È stato inoltre rilevato un aumento del biossido di zolfo nella stazione di Belvedere.

L’Agenzia ha attivato il sistema automatico di campionamento dell’aria “Odorprep” e avviato sopralluoghi nell’area industriale e nei comuni dell’Aerca, mantenendo contatti con Prefettura, Protezione civile e gestori degli impianti del polo petrolchimico.

Le prime analisi indicano che le masse d’aria provenivano da nord e nord-est. Arpa evidenzia anche che le condizioni di vento debole e una possibile inversione termica potrebbero avere favorito il ristagno degli inquinanti vicino al suolo.

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