SORTINO – È rientrato nei giorni scorsi dalla missione internazionale EUNAVFOR MED – IRINI il Brigadiere Capo dei Carabinieri Giuseppe Gigliuto, veterano delle missioni internazionali nei teatri operativi all’estero e vice comandante della Military Police nell’ambito della missione europea impegnata nel Mediterraneo centrale per il controllo dell’embargo sulle armi verso la Libia.
L’operazione EUNAVFOR MED – IRINI, “pace” in greco moderno, è stata avviata dall’Unione Europea con il compito principale di attuare l’embargo sulle armi imposto dalle Nazioni Unite nei confronti della Libia. Attraverso assetti navali, aerei e satellitari, la missione monitora le rotte sospettate di essere utilizzate per traffici illeciti di armamenti.
Oltre a questo delicato compito, IRINI svolge attività di monitoraggio del traffico illegale di petrolio, raccolta di informazioni contro le reti di contrabbando e traffico di esseri umani, oltre al supporto formativo alla Guardia Costiera e alla Marina libica.
All’interno di questo complesso scenario internazionale, l’Arma dei Carabinieri riveste un ruolo fondamentale grazie alle proprie competenze specialistiche in materia di Polizia Militare, sicurezza e supporto investigativo. Tra i militari italiani impiegati nella missione anche il Brigadiere Capo Giuseppe Gigliuto, che ha rappresentato con professionalità, esperienza e spirito di servizio il territorio in un contesto operativo di grande rilevanza strategica.
Nel ruolo di vice comandante della Military Police, il sottufficiale dell’Arma ha coordinato attività legate alla sicurezza del personale militare, al supporto operativo e alle procedure di controllo previste dal mandato internazionale. Ha inoltre contribuito alle attività di supporto alle ispezioni marittime, alla raccolta e analisi delle informazioni sui traffici illeciti e alle operazioni di cooperazione internazionale con le altre forze armate europee coinvolte nella missione.
Con il rientro a Sortino si conclude l’esperienza del Brigadiere Capo Gigliuto nell’ambito della missione europea IRINI, svolta in un contesto operativo internazionale di particolare rilevanza per la sicurezza del Mediterraneo.
Per l’attività svolta nel corso della missione, il sottufficiale dell’Arma è stato inoltre insignito della medaglia commemorativa della missione IRINI e ha ricevuto un elogio da parte del Comandante Italian Senior National Representative per l’impegno, la dedizione e l’elevata professionalità dimostrati durante l’incarico.




