cronaca

Sortino. Medici di base. Problemi e lunghe attese alla Guardia Medica: Parlato:Competenza non nostra, ma lavorariamo per diminuire i disagi

Disagi nel servizio dei medici di famiglia dopo la cessazione dell’attività di due professionisti. Una situazione che negli ultimi giorni sta creando difficoltà a numerosi cittadini costretti, per ottenere assistenza,  a rivolgersi ai locali della Guardia Medica, dove sono stati ubicati in via provvisoria due medici di base incaricati dall’Asp di Siracusa per ovviare alle assenze in attesa delle assegnazioni definitive.
Sulla vicenda è intervenuto il sindaco Vincenzo Parlato, spiegando che l’amministrazione  ha già avviato un confronto con l’Azienda Sanitaria Provinciale di Siracusa per cercare soluzioni operative. L’obiettivo è individuare spazi più adeguati e logisticamente più funzionali rispetto a quelli attualmente utilizzati, così da migliorare le condizioni del servizio e favorire anche un possibile incremento delle ore di presenza dei medici.
Il primo cittadino ha voluto chiarire che il servizio dei medici di famiglia rientra nelle competenze dell’Asp e non del Comune.
Nel frattempo continuano a registrarsi disagi per i cittadini che si rivolgono alla Guardia Medica. Lunghe attese e spazi non sempre adeguati stanno infatti rendendo più complicato l’accesso alle visite.
A segnalare sui social le difficoltà vissute in queste ore è stato anche l’ex assessore comunale Orazio Magnano, che ha raccontato di aver assistito personalmente a una situazione di forte disagio per diversi pazienti. Magnano ha riferito di aver visto persone anziane e sofferenti attendere per diverse ore prima di poter essere visitate e, in alcuni casi, tornare a casa senza assistenza perché il medico incaricato della supplenza doveva lasciare il servizio per altri impegni in altre strutture.
Secondo quanto evidenziato, anche le condizioni logistiche dei locali della Guardia Medica non sarebbero del tutto adeguate per gestire un numero così elevato di utenti: mancano spazi di attesa sufficienti, posti a sedere e servizi per i cittadini che attendono la visita.
L’auspicio è che il confronto con l’Asp possa portare in tempi brevi a soluzioni capaci di ridurre i disagi e garantire un servizio sanitario territoriale più efficace. (Foto Google)

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