Domani Sortino celebra la sua identità più profonda, legata alla tradizione apistica e alla cultura del miele, con la presentazione del libro “L’ultimo fascitraru” di Carmelo Musumeci, in programma alle ore 18 al Cine Teatro Italia.
L’opera racconta un mondo antico, fatto di saperi tramandati e di gesti che rischiano di scomparire, quello dei fascitrari sortinesi che per secoli hanno rappresentato un pilastro della cultura rurale locale. Un viaggio tra memoria e identità che restituisce dignità a una pratica profondamente radicata nel territorio di Sortino.
Il volume, curato dal Prof. Luigi Ingaliso dell’Università di Catania e Mario Lonero,studioso e cultore dell’identità storica sortinese sarà al centro di un incontro che vedrà la partecipazione di rappresentanti istituzionali e studiosi. A portare i saluti saranno il sindaco d Vincenzo Parlato, il soprintendente ai beni culturali e ambientali di Siracusa Antonino Lutri e il presidente della Rete Museale Iblea Paolino Uccello, noto studioso del panorama naturalistico ed antropologico siciliano.
A introdurre e moderare l’incontro sarà l’assessore alla Cultura Dionisio Mollica, mentre gli interventi di approfondimento saranno affidati all’etnoantropologo Luigi Lombardo e all’esperto di beni demoetnoantropologici Giuseppe Implatinì.
La serata sarà arricchita anche da un momento musicale a cura del musicista, autore di numerosi album di grande spessore musicale, Carmelo Salemi e del suo friscaledru, contribuendo a creare un’atmosfera immersiva e coerente con il tema dell’evento.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione per la comunità di riscoprire e valorizzare le proprie radici, attraverso un racconto che unisce storia, tradizione e identità culturale. Un appuntamento che si inserisce nel più ampio percorso di tutela e promozione del patrimonio immateriale del territorio, con particolare attenzione a una delle sue espressioni più autentiche: l’apicoltura tradizionale.




