Un sopralluogo senza preavviso, senza scorte né telecamere. Solo medici, infermieri e pazienti. È quanto avvenuto negli ospedali di Avola e Noto, dove la realtà quotidiana della sanità pubblica si rivela ben diversa da quella riportata nelle tabelle ministeriali: reparti che sulla carta risultano attivi ma che nei fatti non esistono più, servizi dichiarati funzionanti […]

