Dopo la suggestiva vigilia di questa sera, Palazzolo Acreide si prepara a vivere domani, domenica 10 agosto, il momento più intenso e spettacolare dei festeggiamenti in onore di San Sebastiano Martire, patrono e protettore della città. Il cuore della festa sarà la tradizionale “Sciuta” delle ore 13, quando il simulacro del santo uscirà dalla Basilica tra il boato dei fuochi d’artificio e un cielo che si colorerà di migliaia di zàredri, le caratteristiche strisce di carta che da sempre accompagnano i grandi momenti della devozione popolare siciliana.
La festa entrerà nel vivo già questa sera, sabato 9 agosto, con la Vigilia di San Sebastiano. Alle 21 è in programma l’attesissima Svelata del Seicentesco Simulacro di San Sebastiano, uno dei momenti più emozionanti dell’intera celebrazione: quando il velo cadrà e il simulacro apparirà ai fedeli, la Basilica sarà attraversata da un lungo applauso e da una partecipazione che richiama ogni anno migliaia di devoti e visitatori. A seguire, alle 22.30, si terrà il concerto con I Lautari, Luca Madonia e Sugrafree, presentato da Caterina Gurrieri, mentre la Basilica resterà aperta per tutta la notte per la preghiera personale.
San Sebastiano, ufficiale romano convertito al cristianesimo e martirizzato nel III secolo, è uno dei santi più venerati della Sicilia. Il suo culto è profondamente radicato in numerosi centri degli Iblei, da Palazzolo Acreide a Melilli, da Ferla a Cassaro, dove la figura del martire è legata a tradizioni secolari, processioni solenni e manifestazioni di intensa partecipazione popolare.
La giornata di domani inizierà con le celebrazioni liturgiche fin dal mattino: alle 7 è prevista la Santa Messa, alle 8 la partenza del “Carro del Pane” per la raccolta delle tradizionali cuddure offerte al santo, seguita dalle Messe delle 8, delle 9 e delle 10. Alle 10.30 si terrà la benedizione delle cuddure e dei ramoscelli d’alloro, mentre alle 11 è in programma la solenne celebrazione eucaristica con il panegirico.
Ma è alle 13 che l’emozione raggiungerà il suo apice. La “Sciuta” rappresenta il momento simbolo della festa: migliaia di fedeli e visitatori affolleranno Piazza del Popolo e gli spazi antistanti la Basilica per assistere all’uscita del simulacro, accompagnata da una spettacolare esplosione di colori, fumo e zàredri che trasformerà il cielo sopra Palazzolo in un’immensa cascata bianca.
Nel pomeriggio, alle 14, si svolgerà la tradizionale “Catena Umana” lungo la ripida salita di via Fiume Grande, altro appuntamento fortemente identitario della festa. In serata, alle 19, è prevista la solenne celebrazione eucaristica, seguita alle 22.30 dallo spettacolo musicale “Dalla parte di Lucio” e, a mezzanotte, dal grande spettacolo piromusicale in Piazza del Popolo, con il rientro del simulacro in Basilica.
I festeggiamenti proseguiranno poi con il solenne ottavario fino al 16 agosto e culmineranno il 17 agosto con l’Ottava, quando la tradizionale “Vara che cianciani” tornerà a richiamare migliaia di devoti da tutta la provincia di Siracusa.
Domani Palazzolo non celebrerà soltanto il proprio patrono: rinnoverà uno dei riti più spettacolari e partecipati della tradizione religiosa e popolare degli Iblei, capace di unire fede, storia e identità collettiva in un’unica, indimenticabile esplosione di devozione e colori.




