FERLA – Ha superato quota 500 la raccolta firme promossa a Ferla per chiedere il potenziamento del servizio di emergenza sanitaria 118 a causa della chiusura della SP45 Ferla-Cassaro.
La mobilitazione nasce dalle preoccupazioni legate ai tempi di percorrenza che possono rendersi necessari per raggiungere i due centri montani in caso di emergenza. La chiusura della strada, prevista per circa 150 giorni, comporterà infatti modifiche alla viabilità e un allungamento dei percorsi per i mezzi di soccorso.
Il superamento delle 500 firme a Ferla rappresenta il dato più significativo della mobilitazione e testimonia l’attenzione della comunità sul tema. Le sottoscrizioni sostengono la richiesta di un potenziamento temporaneo del servizio e si inseriscono nelle iniziative già avviate per sollecitare l’ASP di Siracusa e gli altri enti competenti.
Nei giorni scorsi i sindaci dei comuni interessati hanno posto l’attenzione sulla necessità di assicurare un mezzo medicalizzato temporaneo, proprio per ridurre i possibili disagi legati ai tempi di percorrenza durante i lavori sulla strada.
La richiesta riguarda una misura limitata al periodo necessario per la chiusura della SP45, con l’obiettivo di garantire condizioni adeguate di assistenza e di intervento in caso di emergenze sanitarie.




