Itinerari di Coraggio. Cent’anni di Pippo Fava è il titolo di una tre giorni di eventi dedicata al celebre giornalista palazzolese, nel centenario della sua nascita. Dal 14 al 16 settembre, Palazzolo Acreide e Catania, la città in cui Fava realizzò il suo sogno di un giornalismo libero e coraggioso, si uniscono simbolicamente in un programma condiviso, fatto di arte, cultura, memoria e impegno civile. L’iniziativa è promossa dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Palazzolo Acreide nell’ambito della rassegna “Palazzolo è”, e coordinata da Paolo Monaco e Simona Salustro, con la collaborazione di Carla Sigona e Salvatore Lombardo. Molte le realtà coinvolte nel progetto, tra cui Meraki ETS, ArteNativo, MIB Mediblei, Cine Teatro King, KokòStudio, la Fondazione Giuseppe Fava e il Coordinamento Giuseppe Fava. La grafica della locandina ufficiale è firmata da Claudia Marabita, mentre l’opera originale che accompagna la comunicazione visiva è dell’artista Nicolò Paolo Scrofani.
Secondo l’assessora alla Cultura Nadia Spada, celebrare i cento anni dalla nascita di Pippo Fava significa rendere omaggio a una figura centrale della cultura e del giornalismo italiano, ma soprattutto rinnovare l’impegno civile che ha attraversato la sua vita. L’obiettivo della manifestazione è quello di creare uno spazio collettivo di memoria e consapevolezza, dove si intrecciano linguaggi artistici differenti per raccontare l’eredità di un uomo che ha lottato con la parola contro ogni forma di ingiustizia e sopraffazione. Oggi, sottolinea Spada, la voce di Fava è più che mai necessaria. A lui e al suo esempio viene così dedicato questo percorso, pensato anche per le nuove generazioni, affinché possano continuare a camminare nel solco della giustizia e della libertà di espressione.
Il programma prende il via domenica 14 settembre a Palazzolo Acreide. Alle 9:30, con partenza dallo Spazio San Sebastiano, è previsto un tour guidato a cura di Mediblei, che condurrà i partecipanti alla scoperta dei luoghi più significativi della vita di Pippo Fava. Nel pomeriggio, alle 17:30, il Cine Teatro King ospiterà una serata dedicata al coraggio, raccontato attraverso diversi linguaggi: musica, cinema, parole. Il cantautore Leonardo Gallato aprirà l’evento con la sua musica; seguirà la proiezione di due cortometraggi della serie RAI “Siciliani” e l’intervento di diversi ospiti, tra cui il critico cinematografico Renato Scatà e il regista e produttore teatrale Orazio Torrisi, che condivideranno il loro ricordo di Fava in un incontro intenso e inedito.
Lunedì 15 settembre l’evento si sposta a Catania, dove alle 18:30 verrà inaugurata la mostra “La cultura e il diavolo. L’arte di Giuseppe Fava tra impegno civile, politico e intellettuale”, a cura di Vittorio Ugo Vicari. L’esposizione, allestita presso la Galleria d’Arte Moderna in via Castello Ursino 32, propone una selezione di opere pittoriche, grafiche e documenti d’archivio che raccontano l’altra faccia del giornalista, quella dell’artista visivo impegnato.
Martedì 16 settembre si torna a Palazzolo Acreide per la chiusura della rassegna. Alle 19:30, in Piazza del Popolo, andrà in scena una rilettura originale de “Il proboviro” di Giuseppe Fava, nell’ambito di un progetto di teatro d’inclusione curato da Massimo Pantano. Protagonisti dello spettacolo saranno alcuni studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore di Palazzolo Acreide, guidati dalle docenti Teresa Pantano, Maria Assunta Caligiore e Natya Migliori. Un modo per coinvolgere i giovani, rendendoli parte attiva di un’eredità che appartiene a tutta la comunità.




