SIRACUSA – Un “vuoto urbano” nel cuore della città si trasforma in un modello di solidarietà e ingegneria avanzata. È stato inaugurato a Siracusa, in Corso Umberto I, il nuovo complesso di Social Housing dell’Ex Albergo Scuola. L’ambizioso progetto di recupero, riuso e adeguamento sismico è stato realizzato dallo IACP di Siracusa, che ha rigenerato l’immobile senza consumo di nuovo suolo, offrendo una risposta concreta al diritto alla casa.
Il complesso mette a disposizione 38 alloggi destinati alle fasce più vulnerabili: anziani, disabili, giovani coppie e famiglie monoparentali. Una sezione speciale è riservata ai progetti del “Dopo di Noi” (Legge 112/2016) per l’assistenza a soggetti con disabilità grave, mentre il piano terra ospiterà spazi socioeducativi, culturali e un’aula studio per gli studenti. L’intervento ha visto anche la riqualificazione dell’area esterna con un nuovo terminal bus, che si integra perfettamente nel più ampio piano del Comune e di Ferrovie dello Stato volto a ridisegnare l’intera area della Stazione, via Crispi, via Ermocrate e viale Paolo Orsi.
Dal punto di vista strutturale, l’edificio vanta uno dei sistemi antisismici più avanzati al mondo, basato sugli studi del professore giapponese Akira Wada: l’isolamento alla testa dei pilastri tramite isolatori a pendolo a doppio scorrimento, supportato da una rete di sensori interni per il monitoraggio continuo degli spostamenti. Sul fronte ambientale, la riqualificazione energetica è garantita da logiche di bioedilizia per l’involucro esterno e dall’uso di pannelli fotovoltaici in copertura per abbattere i consumi di riscaldamento e condizionamento.
Finanziato con fondi europei della Regione Siciliana (PO FESR 14/20 e PR FESR 21/27), il progetto è il frutto di una grande sinergia istituzionale. All’inaugurazione, i vertici dello IACP, la presidente Alessia Scorpo e il direttore generale Marco Cannarella, insieme al sindaco Francesco Italia, hanno espresso grande orgoglio per un’opera che coniuga sicurezza, inclusione e dignità abitativa, ricordando anche il fondamentale impulso iniziale dato negli anni dal compianto Salvatore Zanghì.




