Il Comune di Buccheri entra a far parte di uno dei 27 progetti selezionati e finanziati dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’avviso pubblico “Cultura nei piccoli comuni”, su oltre mille candidature presentate a livello nazionale.
Si tratta del progetto “L’Italia degli Eremi – Rete Nazionale Comuni degli Eremi: quando la Cultura diventa Rigenerazione nelle Aree Interne”, che coinvolge cinque Comuni di altrettante regioni italiane. L’iniziativa ha ottenuto un finanziamento ministeriale di 76 mila euro, a cui si aggiungono 19 mila euro di cofinanziamento, per un investimento complessivo di 95 mila euro.
Oltre a Buccheri, per la Sicilia, fanno parte della rete Fabbriche di Vergemoli (Toscana), Comune capofila, Ponte Nizza (Lombardia), Monte San Giovanni in Sabina (Lazio) e Fara San Martino (Abruzzo).
Il progetto punta alla valorizzazione degli antichi eremi, degli insediamenti rupestri e del patrimonio storico, religioso, naturalistico e paesaggistico, promuovendo nuove forme di turismo culturale e sostenibile nelle aree interne.
Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Buccheri, Alessandro Caiazzo: «Essere parte di un progetto selezionato tra oltre mille candidature rappresenta un riconoscimento importante e conferma la bontà del percorso amministrativo che stiamo portando avanti. Buccheri dimostra di possedere capacità, competenze e visione per inserirsi in progettualità di rilievo nazionale, trasformando il proprio patrimonio storico, culturale e naturalistico in opportunità di crescita».
Il primo cittadino sottolinea inoltre il ruolo dei piccoli Comuni: «Il loro futuro non deve essere raccontato esclusivamente attraverso la narrazione dello spopolamento e del declino, ma soprattutto attraverso la capacità di innovare, attrarre risorse, valorizzare le proprie eccellenze e costruire nuove prospettive di sviluppo. I piccoli borghi non sono realtà marginali destinate a scomparire, ma possono e devono rappresentare luoghi di cultura, identità, bellezza e opportunità».




