Le comunità di Buscemi e Niscemi sono da sempre unite da un legame profondo, costruito sulla comune devozione a Maria Santissima del Bosco, Santa Patrona che rappresenta un autentico ponte di fede, tradizione e fraternità tra i due paesi. Oggi, di fronte al momento particolarmente drammatico e difficile che la comunità di Niscemi, con una parte dell’abitato che sta scivolando verso il basso per via della frana, sta attraversando, Buscemi non resta a guardare.
«Siamo profondamente colpiti da quanto sta vivendo la comunità di Niscemi – dichiara il sindaco di Buscemi, Michele Carbe – e sentiamo il dovere morale e umano di far sentire tutta la nostra vicinanza. Il legame che ci unisce non è soltanto religioso o simbolico, ma nasce da una storia condivisa di rispetto, fraternità e devozione comune alla Madonna del Bosco».
Il primo cittadino di Buscemi spiega di essersi già attivato per offrire un supporto concreto.
«Ho già avuto modo di confrontarmi con la Caritas diocesana della Diocesi di Piazza Armerina e con il sindaco di Niscemi – prosegue Carbe – ribadendo la totale disponibilità della nostra comunità ad aiutare in qualsiasi modo si rendesse necessario. In accordo con la Parrocchia e con il Gruppo Giovanile Madonna del Bosco, abbiamo dato la nostra massima disponibilità per ogni forma di sostegno». Un gesto che va oltre l’emergenza e che richiama il valore più autentico della solidarietà tra comunità sorelle. «A nome dell’intera comunità di Buscemi – conclude il sindaco Michele Carbe – desidero esprimere piena e sentita solidarietà, vicinanza umana e spirituale. Siamo certi che la Madonna del Bosco continuerà a vegliare su entrambe le nostre comunità, donando forza, speranza e conforto in questo momento così difficile. Forza Niscemi». Un messaggio semplice e profondo, che rinnova un vincolo antico e ribadisce come, nei momenti più duri, la fede e la fraternità possano diventare un sostegno concreto e reale.




