cronaca

Francofonte, Sinistra Italiana: «Lo scioglimento per mafia si poteva e si doveva evitare»

Duro intervento di Sinistra Italiana dopo lo scioglimento del Comune di Francofonte per infiltrazioni mafiose. Attraverso una nota firmata dal segretario provinciale Pierpaolo Mignosa, il partito attribuisce precise responsabilità politiche all’amministrazione comunale uscente.
«Quanto era prevedibile l’esito dell’attività ispettiva della commissione prefettizia antimafia sulle infiltrazioni mafiose in settori dell’attività amministrativa? E quanto era evitabile, per la comunità di Francofonte, un’onta di questa portata storica?», si chiede Sinistra Italiana.
Secondo il partito, l’esito dell’ispezione prefettizia avrebbe dovuto indurre l’amministrazione a un passo indietro già nell’agosto del 2025, con l’insediamento della commissione prefettizia. «Si doveva e si poteva evitare un esito così disastroso per la comunità francofontese», afferma la nota.
Nel comunicato viene contestata la scelta dell’amministrazione di rimanere in carica durante i mesi successivi all’avvio degli accertamenti. Sinistra Italiana parla di un «silenzio assordante» e sostiene che sia stato annullato il confronto democratico attraverso la pianificazione dello scioglimento del Consiglio comunale per inadempienze amministrative.
«L’amministrazione si è arroccata nel palazzo fino all’ultimo giorno utile, prima di venire travolta, insieme all’immagine della città di Francofonte, dallo scioglimento per decreto del Comune per infiltrazioni mafiose approvato dal Consiglio dei ministri», si legge ancora nel documento.
Per Sinistra Italiana si tratta di «una responsabilità politica chiara e netta» destinata a rimanere nella storia della città. «Una responsabilità che cade sulle spalle di chi l’ha procurata e nulla ha fatto per evitarla», conclude il comunicato.

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