Il Melilli esce sconfitto di misura dal confronto contro il Modica, capolista del campionato di Eccellenza, al termine di una gara intensa e combattuta, decisa da un singolo episodio ma giocata con grande personalità dalla formazione neroverde. Al “Barone”, contro una squadra che con questo successo entra nella storia dell’Eccellenza siciliana eguagliando il record di 17 vittorie consecutive, i melillesi hanno giocato senza senza timori reverenziali.
Il risultato finale di 1-0 non racconta appieno l’equilibrio e le difficoltà create dagli ospiti, capaci in più di un’occasione di insidiare la porta modicana e di reggere l’urto degli attacchi continui dei rossoblù. A decidere l’incontro è stata una punizione magistrale di Bonanno al 39’ del primo tempo, l’unica vera sbavatura in una fase difensiva che, per lunghi tratti, ha contenuto con ordine e sacrificio il forcing del Modica.
Nella ripresa il Melilli non si è limitato a difendere, provando a ripartire e a cercare spazi, pur dovendo fronteggiare la qualità e l’intensità della capolista. Al 6’ un’azione ben manovrata dei padroni di casa ha portato ancora Bonanno alla conclusione, neutralizzata dal portiere con i piedi, mentre poco dopo Belluso ha tentato la giocata personale trovando l’opposizione della difesa. Situazioni che testimoniano la pressione del Modica, ma anche la capacità del Melilli di restare in partita fino all’ultimo. Contro la squadra più in forma del campionato, i neroverdi hanno mostrato organizzazione, carattere e la volontà di lottare su ogni pallone, uscendo dal campo con la consapevolezza di aver venduto cara la pelle e di poter affrontare con fiducia il prosieguo della stagione. Ecco le dichiarazioni di Mister Violante al termine dell’ incontro:
“Usciamo dal campo a testa altissima. Abbiamo giocato una grande partita, specialmente nel secondo tempo, cercando il pareggio in ogni modo.
Abbiamo palleggiato bene, senza mai buttare via il pallone, ma ci è mancata la lucidità nelle scelte finali. “Sullo 0-0 abbiamo avuto due occasioni nitide con Catania, ma non le abbiamo sfruttate; poi, un colpo di genio di un giocatore straordinario come Bonanno ha deciso la gara. Il calcio è fatto di dettagli e oggi la differenza l’ha fatta un grande gesto tecnico.”




