cronaca

Luca Cannata dopo le inchieste sulla sanità:La salute si difende con atti, controlli e responsabilità.

“Le ultime notizie sulle possibili irregolarità nelle procedure di sanificazione e pulizia delle sale operatorie confermano, purtroppo, ciò che avevo già segnalato da tempo sulle opacità nella gestione della sanità della nostra provincia. Già nei mesi scorsi avevo chiesto ispezioni formali all’ASP di Siracusa – dall’AERCA piano sanitario ambientale al caso del minore finito in psichiatria – perché era chiaro che il livello di trasparenza e controllo non fosse all’altezza della tutela dei cittadini. Le parole emerse dall’inchiesta di Palermo, richiamate anche dal collega Ciancitto che ha chiesto anche lui ispezioni sugli ospedali siciliani, impongono adesso un intervento immediato per accertare non solo lo stato reale di disinfezione e sterilizzazione delle sale operatorie, ma anche le condizioni generali dei protocolli sanitari, delle procedure di sicurezza e dei controlli interni sull’intera sanità siracusana”. Sono le parole del parlamentare FdI e vicepresidente della commissione Bilancio alla Camera, Luca Cannata. “Oggi emergono fatti gravissimi dalle intercettazioni dell’inchiesta su Palermo – dice – Al Papardo non hanno mai pulito le sale operatorie, ci hanno spruzzato l’acqua distillata”, dichiara Paolo Russo, presidente della commissione di gara all’Asp di Siracusa, senza sapere di essere intercettato. Una ricostruzione gravissima collegata all’indagine sui presunti appalti truccati, in cui la gara a Siracusa è stata vinta dalla stessa ditta Dusmann, e ancora più allarmante se si considera che a dicembre i Carabinieri del Nas avevano sequestrato due sale operatorie del Papardo di Messina dopo sei morti sospette. In questo scenario, il Direttore Generale Caltagirone dell’ASP di Siracusa  – prima autosospeso e adesso dimissionario – lascia un quadro che non può essere ignorato e che impone trasparenza immediata e verifiche rigorose. Non possiamo attendere oltre né permettere che dubbi così gravi rimangano sospesi.  La salute si difende con atti, controlli e responsabilità. È necessario garantire ai cittadini ospedali sicuri, reparti efficienti e procedure chiare. 

La sanità è una cosa seria, e come ho fatto in tutti questi mesi continuerò a pretendere trasparenza, controlli e verità”.

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