Paolo Mezzio, componente della segreteria nazionale della CISL di cui è stato anche segretario regionale, se ne è andato un mese fa a causa della malattia degenerativa che lo aveva colpito negli anni scorsi. Ma grazie alle sue ultime volontà un altra vita è stata salvata. Anna Paola, una bambina venezuelana, era affetta da una malattia che provoca una trasposizione delle grandi arterie. La salvezza però poteva venire solo da un intervento chirurgico impossibile da eseguire nel paese sudamericano. Grazie al tramite creato dal Professor Sasha Agati del Centro Cardiologico Pediatrico del Mediterraneo di Taormina, eccellenza sanitaria che si occupa di problemi cardiologici infantili, purtroppo sempre a rischio chiusura e che va avanti di proroga in proroga. Il Dott. Agati è membro del Congenital Earth Academy, un organizzazione una piattaforma educativa online gratuita, dedicata a operatori sanitari di tutto il mondo coinvolti nella cura delle cardiopatie congenite e acquisite, dalla vita fetale all’età adulta. CEA è anche fautore del progetto “Cuori Ribelli” . Un’iniziativa umanitaria lanciata dall’Azienda Sanitaria Provinciale (ASP) di Messina, in collaborazione proprio il CCPM di Taormina e l’associazione “Una Voce per Padre Pio” , con l’obiettivo di offrire cure gratuite a bambini africani affetti da cardiopatie congenite, tramite missioni internazionali e, nei casi più complessi, il trasferimento in Italia per interventi chirurgici avanzati .Grazie alla Congenital Earth Academy è stata effettuata una raccolta di fondi per coprire il trasporto in Italia della piccola e l’intera procedura chirurgica presso il centro siciliano. Tra i donatori un grosso contributo è stato dato proprio dai famigliari di Paolo Mezzio, utenti della struttura taorminese, che assieme a Paolo, e grazie al Dottor Scasciagati, hanno condiviso l’urgenza ed il bisogno di raccogliere fondi. Le ultime volontà di Paolo Mezzio sono state proprio quelle di destinate tutte le donazioni provenienti suo funerale alle spese necessarie alle cure della piccola Anna Paola. Il complesso intervento ha fatto sì che le arterie, soprattutto le arterie coronarie del cuore della piccola venissero riportate nella loro posizione normale. Un gesto che ha ridato la vita alla piccola e che i famigliari di Paolo Mezzio hanno voluto rendere pubblico ad un mese dalla morte.




