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Sortino. Carlo Auteri: «Mettiamo un punto e ripartiamo da dialogo, chiarezza e trasparenza»

In un video rivolto ai cittadini, il deputato regionale parla del futuro politico del paese, della manovra di bilancio e delle priorità per la comunità: scuole, viabilità e messa in sicurezza della Chiesa Madre.

«Oggi abbiamo messo un punto». È il messaggio lanciato da Carlo Auteri in un video rivolto ai sortinesi, nel quale il deputato regionale affronta il tema del futuro politico della comunità, indicando nel dialogo, nella condivisione e nella trasparenza le basi per costruire un nuovo percorso.

Auteri rivendica l’attenzione riservata a Sortino nel corso degli ultimi quattro anni, indipendentemente dalla propria posizione politica. «Io fin dal primo giorno sono stato sempre rispettoso degli interessi della mia comunità», afferma, ricordando le battaglie condotte e ammettendo anche i propri errori, per i quali sostiene di aver pagato personalmente in termini di immagine.

Nel suo intervento, un passaggio centrale riguarda la manovra finanziaria regionale, che, secondo quanto riferisce, prevede ancora interventi destinati a Sortino. Tra le priorità cita le scuole, la messa in sicurezza della Chiesa Madre e le opere per migliorare la viabilità cittadina.

Il messaggio assume anche una chiara dimensione politica. Auteri auspica un nuovo rapporto con l’amministrazione comunale, fondato su condizioni precise: coinvolgimento di persone della comunità, chiarezza e lealtà negli accordi.

«Oggi abbiamo messo un punto. Ed è il punto del dialogo e della condivisione», dichiara, precisando che un eventuale percorso comune dovrà essere costruito senza ambiguità e con la volontà concreta di imprimere un cambio di passo.

Il deputato regionale guarda soprattutto al futuro del paese e alla necessità di contrastare lo spopolamento, creando opportunità economiche e condizioni che consentano ai giovani di restare a Sortino.

«Io amo la mia comunità e insieme anche a chi governa oggi Sortino possiamo creare le condizioni per far crescere questa comunità, se c’è la volontà», afferma Auteri, lasciando aperta la possibilità di una collaborazione, ma ribadendo che, in assenza delle condizioni necessarie, manterrà la propria autonomia politica.

La conclusione è un richiamo alla coerenza e agli impegni assunti: «Quando io vado a stringere la mano per me è un atto notarile». Un messaggio che chiama in causa il futuro dei rapporti politici a Sortino e la possibilità di costruire un percorso condiviso attorno alle esigenze del territorio.

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