cronaca

Sortino. il 14 agosto torna “u rifrìscu e pararìsu”: l’antica acqua per i defunti

A Sortino il 14 agosto non è solo il giorno della vigilia dell’Assunta e della festa della Madonna della Catena: è anche il momento di una delle tradizioni popolari più sentite del territorio, “u rifrìscu e pararìsu”.

A mezzogiorno, al suono festoso delle campane della Chiesa Madre, si rinnova il rito dell’acqua di Ferragosto, un gesto semplice ma ricco di significato con cui si offre simbolicamente acqua ai defunti, in segno di memoria, affetto e preghiera.

L’espressione dialettale significa “il refrigerio del Paradiso” e richiama l’antica credenza secondo cui, nella vigilia dell’Assunzione, le anime dei propri cari ricevono questo gesto di ristoro e accoglienza. Una tradizione che ancora oggi resiste in molte famiglie sortinesi e rappresenta uno dei simboli più autentici della religiosità popolare degli Iblei.

Il rito aprirà il programma della festa della Madonna della Catena. Alle ore 19 sarà celebrata la Solenne Celebrazione Eucaristica nel 238° anniversario della dedicazione della Chiesa Madre di Sortino.

Le celebrazioni proseguiranno il 15 agosto, solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, con la Solenne Celebrazione Eucaristica alle ore 8.30 e quella conclusiva delle ore 19, che chiuderà i festeggiamenti in onore della Madonna della Catena.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *