È iniziata il 1° ottobre e proseguirà fino al 31 gennaio 2027 la sospensione della circolazione ferroviaria sulla tratta tra Catania Aeroporto Fontanarossa e Siracusa, disposta per consentire una serie di interventi di potenziamento infrastrutturale sulla linea Messina-Catania-Siracusa.
Per chi utilizza il treno da Lentini, Augusta, Priolo o Siracusa, il cambiamento è già operativo: i collegamenti ferroviari interessati sono stati cancellati e sostituiti con autobus nella tratta interrotta. Trenitalia comunica inoltre variazioni degli orari per alcuni treni. L’interscambio tra treno e autobus avviene normalmente a Catania Centrale; fa eccezione il regionale R 5381, per il quale il bus diretto a Siracusa parte da Catania Aeroporto Fontanarossa.
Gli autobus sostitutivi effettuano le fermate nei piazzali antistanti le stazioni. A Siracusa, invece, il punto di fermata dedicato si trova in via Onorevole Giuseppe Rubino.
Per i viaggiatori che partono da Siracusa, Priolo, Augusta o Lentini, quindi, il viaggio verso Catania e le località della Sicilia orientale richiede in questo periodo un trasferimento in autobus per il tratto interessato dai lavori. Trenitalia avverte inoltre che i tempi di percorrenza degli autobus possono variare in funzione del traffico stradale e che la disponibilità dei posti può essere inferiore rispetto al normale servizio ferroviario.
La sospensione è legata a un programma di interventi che interessa diversi punti della linea. Tra questi figurano i lavori per il Bypass ferroviario di Augusta e per la Variante Gornalunga, gli interventi sulla galleria Valsavoia e sulla galleria Augusta, il consolidamento di alcuni tratti della sede ferroviaria, la posa di circa 30 chilometri di fibra ottica tra Siracusa e Augusta e il rinnovo con risanamento di 25 chilometri di linea tra Lentini Diramazione e Augusta.
Il programma complessivo, secondo Rete Ferroviaria Italiana, vale circa 215 milioni di euro e proseguirà fino al 31 gennaio 2027.
Gli orari aggiornati dei treni e dei bus sostitutivi sono disponibili sui canali di vendita e sulle pagine di infomobilità di Trenitalia. (foto dal web)




