cronaca politica

Carta. Per l’operazione “muddica” arriva il proscioglimento

I giudici hanno pronunciato una sentenza di assoluzione con la formula “perché il fatto non sussiste” per una parte delle accuse, mentre per le restanti contestazioni è stata dichiarata la prescrizione, cioè l’estinzione dei reati per decorso del tempo.

L’indagine, avviata anni fa e sfociata nel febbraio 2019 nell’arresto di Carta insieme ad altre otto persone tra amministratori e imprenditori, ipotizzava un presunto sistema volto a orientare alcune gare pubbliche a favore di imprese ritenute vicine ad ambienti politici locali.

Nel corso del procedimento, tuttavia, l’impianto accusatorio originario era stato progressivamente ridimensionato. Le ipotesi più gravi, come corruzione, associazione per delinquere e tentata truffa, erano già state escluse dal Tribunale del Riesame di Catania e tale impostazione era stata in parte confermata anche dalla Corte di Cassazione nel 2019.

A carico di Carta erano quindi rimaste contestazioni meno gravi, tra cui turbativa d’asta, falso, abuso d’ufficio e induzione indebita, sulle quali si è poi pronunciato il Tribunale di Siracusa con l’esito finale tra assoluzioni e prescrizioni.

La decisione ha riguardato anche gli altri imputati coinvolti nel procedimento. Tra questi, il sindaco di Francofonte Daniele Lentini e l’ex vicesindaco di Melilli Stefano Elia, che avevano optato per un rito processuale diverso, sono stati a loro volta assolti.

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