Cassaro è pronta a rinnovare uno dei momenti più profondamente radicati nella propria tradizione religiosa e popolare: la Festa di Sant’Antonio Abate, in programma dal 14 al 17 gennaio. Giorni intensi che intrecciano fede, riti antichi e una partecipazione corale che coinvolge l’intera comunità.
Le celebrazioni prenderanno il via mercoledì 14 gennaio alle 18.15 con la svelata del simulacro di Sant’Antonio Abate, un gesto carico di significato che apre ufficialmente il triduo in preparazione alla festa.
Il momento centrale sarà sabato 17 gennaio, giornata scandita da usanze secolari. Alle prime luci dell’alba, alle 5 in punto, i tradizionali 21 colpi di cannone daranno l’annuncio solenne dell’inizio dei festeggiamenti, seguiti dalla Messa dell’alba, da sempre molto partecipata dai fedeli.
Nel pomeriggio, alle 16.00, spazio alla Benedizione degli animali, rito simbolo della devozione verso Sant’Antonio Abate, venerato come protettore degli animali. Dopo la Messa serale delle 18.30, l’attenzione si sposterà su uno degli appuntamenti più attesi e suggestivi: la Ciaccariata, la corsa in onore del Santo che attraversa le strade del paese accompagnata dalle caratteristiche ciaccare infuocate, segno distintivo e identitario della festa.
La giornata si concluderà con U Cialibru, la tradizionale asta dei prodotti tipici, lo spettacolo dei fuochi d’artificio e l’esibizione del gruppo Augustafolk, che accompagnerà il pubblico nel finale di una festa capace, ogni anno, di rinnovare emozioni e senso di appartenenza.




