cronaca

Comuni siciliani in difficolta. Anci: a rischio i servizi per le famiglie

I Comuni siciliani sono sempre più in difficoltà nel far quadrare i bilanci e garantire i servizi ai cittadini. È questo l’allarme lanciato oggi da Anci Sicilia durante un’audizione all’Assemblea Regionale Siciliana.
Secondo l’associazione dei Comuni, molti enti locali hanno approvato i bilanci di previsione in condizioni complicate, con pochi margini di spesa e crescenti problemi nella gestione quotidiana dei servizi.
Al centro della richiesta c’è la necessità di usare le prossime variazioni di bilancio per sostenere in modo concreto i Comuni. In particolare, Anci Sicilia chiede più fondi per servizi fondamentali come l’assistenza agli alunni con disabilità, gli asili nido, il trasporto scolastico degli studenti pendolari e tutte le attività sociali rivolte alle persone più fragili.
Grande attenzione anche alle nuove strutture per l’infanzia realizzate con i fondi del PNRR, che secondo l’associazione rischiano di non funzionare a pieno regime se non accompagnate da risorse adeguate per la gestione.
“Le prossime decisioni avranno effetti già da settembre – hanno spiegato i rappresentanti di Anci Sicilia –. È necessario intervenire subito per permettere ai Comuni di continuare a garantire servizi essenziali alle famiglie e ai cittadini che ne hanno più bisogno”.
Infine, l’appello alla Regione: destinare una parte importante delle risorse disponibili ai servizi per i minori e per le fasce più fragili della popolazione, per evitare ulteriori difficoltà nei territori.

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