La proliferazione incontrollata dei cinghiali e dei suidi selvatici nel territorio degli Iblei ha ormai raggiunto livelli del tutto insostenibili, trasformandosi in una vera e propria emergenza che colpisce simultaneamente l’ambiente, l’agricoltura, l’economia, la sicurezza stradale e la salute pubblica. A farsi portavoce dell’esasperazione e delle profonde preoccupazioni manifestate quotidianamente da cittadini, agricoltori, allevatori e operatori economici del comprensorio montano è il sindaco di Palazzolo Acreide, il dott. Salvatore Gallo. Il primo cittadino ha inviato una formale e urgente richiesta ai Deputati Regionali e Nazionali della provincia di Siracusa, e per conoscenza al Presidente della Regione Siciliana, al Prefetto e ai vertici della Protezione Civile e del Corpo Forestale, chiedendo l’immediata attivazione delle procedure per la dichiarazione dello stato di emergenza regionale e nazionale. Nella nota viene evidenziato come gli strumenti ordinari finora adottati, come l’azione affidata esclusivamente a selettori e cacciatori autorizzati, si siano dimostrati del tutto insufficienti a causa delle numerose limitazioni operative, autorizzative e procedurali che ne condizionano l’efficacia. La presenza massiccia e incontrollata di questi animali sta provocando una devastazione sistematica delle colture agricole, gravi danni agli allevamenti, la distruzione di recinzioni e impianti irrigui, la compromissione degli habitat naturali e un incremento allarmante degli incidenti stradali causati dall’attraversamento improvviso di branchi di suidi, con un concreto pericolo per l’incolumità pubblica. Le aziende agricole e zootecniche stanno subendo danni economici sempre più rilevanti senza adeguate forme di ristoro, e molti imprenditori denunciano una situazione di esasperazione che rischia di compromettere definitivamente la permanenza delle attività economiche nelle aree rurali interne, provocando conseguenze devastanti per l’occupazione e per la salvaguardia del paesaggio agrario. Per queste ragioni, il sindaco Gallo chiede formalmente ai parlamentari di farsi promotori di iniziative straordinarie, a partire dal riconoscimento dello stato di emergenza da parte della Regione Siciliana e del Governo nazionale, fino all’istituzione di un coordinamento straordinario permanente tra tutti gli enti competenti. Vengono inoltre richiesti lo stanziamento di risorse economiche straordinarie per il ristoro integrale dei danni subiti dalle aziende, l’adozione di misure realmente efficaci di contenimento numerico della specie, finanziamenti urgenti per la messa in sicurezza delle arterie stradali e l’avvio di programmi di recupero ambientale. Non si tratta più di affrontare una semplice criticità faunistica, poiché l’inerzia o il ritardo nell’adozione di provvedimenti straordinari rischiano di produrre danni irreversibili in un territorio, quello degli Iblei, che rappresenta uno dei patrimoni ambientali, paesaggistici e produttivi più importanti della Sicilia. Difendere questo comprensorio significa tutelare il lavoro di migliaia di persone, preservare produzioni di eccellenza e garantire la sicurezza dei cittadini. Assicurando la piena disponibilità del Comune di Palazzolo Acreide a collaborare con tutte le amministrazioni coinvolte, il sindaco resta ora in attesa di un tempestivo e concreto riscontro istituzionale.




