Dopo 26 anni di futsal vissuti tra passione, sacrifici e chilometri percorsi in tutta la Sicilia, Salvo Magnano dice basta al calcio giocato. Lo ha annunciato lui stesso con un lungo e toccante messaggio pubblicato sui social, nel quale ha salutato definitivamente il parquet e tutte le realtà sportive che hanno accompagnato la sua carriera.
“ Oggi sarà l’ultima volta che indosserò maglia e pantaloncini, l’ultima volta che dirò all’arbitro il mio nome e il mio numero”, ha scritto Magnano, ripercorrendo un viaggio iniziato nel 2000 e durato oltre un quarto di secolo.
Una carriera interamente dedicata al futsal, vissuta — come ha sottolineato lui stesso — “sempre da protagonista e mai da gregario”, tra vittorie, tra cui 5 finali di Coppa Italia, delusioni, amicizie nate sul campo e lunghi viaggi affrontati senza mai perdere la passione per quel pallone che “rotolava dentro un palazzetto”.
Nel suo messaggio di addio, Magnano ha voluto ringraziare tutte le società che lo hanno accolto durante il suo percorso sportivo: Sortino C5, APD Melilli, Villa Passanisi, Bruchi, Futsal Ferla, Holimpia Siracusa, Carlentini C5 e la sua ultima squadra, i Frachemi Ibla Melilli.
Parole di gratitudine anche per presidenti, dirigenti, allenatori e compagni di squadra: “Ho avuto la fortuna di incontrare persone che hanno arricchito il mio bagaglio umano e tattico”, ha scritto, ricordando come molti avversari di un tempo siano poi diventati amici nella vita.L’addio al calcio giocato non significa però un distacco definitivo dal mondo del futsal. Magnano, infatti, lascia aperta la porta a nuove esperienze: “Non so ancora cosa farò da grande: se l’allenatore, il dirigente o magari chi insegnerà ai bambini ad amare questo sport. Ma una cosa è certa: cercherò sempre di mettere la mia esperienza a disposizione degli altri”.




