Sulle ultime vicende amministrative sortinesi arriva un comunicato stampa di Nello Bongiovanni “Le accuse pesanti rivolte dal Sindaco all’Onorevole Auteri sono di una gravità assoluta e meritano una risposta chiara, nel merito.
Da mesi l’Onorevole Auteri chiede spiegazioni su atti che, a suo avviso, non presentano la necessaria regolarità amministrativa. A fronte di numerose richieste formali, sono arrivate poche risposte, mentre restano aperti interrogativi su diverse gare d’appalto ritenute discutibili.
I cantieri, le verifiche e le ispezioni effettuate attesterebbero il fallimento di questa gestione degli appalti: è evidente l’imbarazzo del responsabile dell’Ufficio Tecnico, Virzì, e dei dipendenti che si sono trovati coinvolti in quello che viene definito un vero e proprio “macello burocratico”. Il punto più grave è l’epilogo con l’abbandono dei cantieri da parte della ditta, senza che risulti mai una messa in mora: un fatto che, da solo, dice molto.
A questo si aggiunge la vicenda del depuratore: nonostante la consapevolezza di una condotta quantomeno discutibile sotto molteplici profili legali, non si sarebbe voluto annullare la gara.
Eppure, per il Sindaco tutto questo non sarebbe mala gestione, ma “maleducazione” da parte dell’Onorevole Auteri. Come se chiedere trasparenza e chiarimenti su atti pubblici fosse un torto, e come se il vero problema fosse il rifiuto di “mettersi d’accordo sottobanco” per permettere al Sindaco e ai suoi assessori di proseguire indisturbati lungo un percorso che viene giudicato maldestro.
Se questo è il risultato, allora sì: meglio essere definiti “maleducati” e far emergere la verità, piuttosto che accettare comportamenti opachi e approssimativi nella gestione del denaro pubblico.”




