In merito alle dichiarazioni rese nel consiglio comunale del 18 maggio scorso, l’Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Vincenzo Parlato attua una precisa ricostruzione dei fatti. 1) Sull’appalto dei lavori presso il plesso scolastico “Columba”, nello specifico: a) riguardo alle presunte irregolarità di cantiere, non sono pervenute segnalazioni dal coordinamento esterno per la sicurezza deputato alla vigilanza ex D.Lgs. 81/08 (DD n. 221 del 12/12/2021); b) sull’ipotesi di omessi pagamenti e insolvenza, il Comune verifica la regolarità retributiva e fiscale prima di ogni erogazione, tanto che il DURC e la verifica ex art. 48-bis DPR 602/73 sono risultati negativi e regolarmente allegati alla liquidazione del III SAL, consultabile nell’albo pretorio storico; c) circa la presunta liquidazione giudiziale della ditta, non risulta alcuna iscrizione presso la Camera di Commercio né pubblicazioni del Tribunale di Siracusa, precisando che l’eventuale liquidazione non osta comunque alla prosecuzione dell’appalto se il liquidatore vi è autorizzato; d) sulle competenze dei professionisti, le somme erogate sono simplesi acconti basati sugli stati di avanzamento e non costituiscono alcun saldo finale; e) si notizia inoltre che la stessa ditta appaltatrice ha comunicato di aver già avviato azioni a tutela delle proprie ragioni dinanzi all’autorità giudiziaria. 2) In merito a presunte coincidenze di quote societarie in altri appalti, si specifica che la gara per la “Rigenerazione del centro polifunzionale di inclusione sociale in cda Lago-Sortino” è stata gestita e aggiudicata in piena autonomia dal Comune di Siracusa tramite RDO su MePA (Legge 120/2020), con protocollo dell’Ente n. 0009400 del 12-07-2023, individuando come aggiudicatario definitivo l’Operatore Economico TIXE S.r.l. (Siracusa, Via C. Forlanini 16, C.F./P.Iva 01804170890) giusta DD n. 174 del 06-09-2023. 3) Riguardo all’appalto per la “Rigenerazione della Palestra Comunale di C.da Lago per attività agonistica”, la procedura negoziata sul MePA per importi tra €150.000 e €1.000.000 (ex D.Lgs. 36/2023) è stata avviata con DD n. 90 del 02-05-2024 previo invito di 10 operatori; l’aggiudicatario provvisorio è risultato il Consorzio Stabile da Vinci (Milano), il quale ha poi designato come esecutrice la consorziata COEGE SRL (Siracusa, Via Malfitano 7, P.Iva 01485980895), una scelta che avviene per legge post-aggiudicazione a totale discrezione del Consorzio e sulla quale il Comune non ha alcuna facoltà o potere di predeterminazione. A discarico di qualsiasi responsabilità, l’Amministrazione si dissocia formalmente dalle ricostruzioni arbitrarie effettuate in seduta consiliare che, in assenza di contraddittorio, non assumono alcuna valenza probatoria, considerato che gli atti citati sono pubblici, liberamente accessibili e non interpretabili. Si intende infine ribadire con fermezza la totale trasparenza e legittimità dell’azione amministrativa portata avanti dagli uffici comunali competenti, i quali operano nel pieno rispetto dei codici vigenti e delle procedure di controllo. Il tentativo di sollevare dubbi infondati su procedure d’appalto rigorosamente tracciate rischia soltanto di rallentare la realizzazione di opere strategiche per la comunità di Sortino. L’Ente continuerà pertanto a vigilare sulla corretta esecuzione dei lavori, riservandosi di tutelare l’immagine della pubblica amministrazione nelle sedi opportune qualora si configurino dichiarazioni lesive o diffamatorie.




