Si è svolta ad Augusta un assemblea organizzata dai partiti del centrosinistra che ha visto la partecipazione di diversi esponenti politici locali e regionali. Tema dell’incontro, un futuro verde e sostenibile ed un nuovo progetto politico per la città di Augusta. Numerosi e significativi gli interventi. Filippo Scarra dei Cinque Stelle “Sulla zona industriale è un tema fondamentale, abbaimo un polo petrolchimico ha richiesto sacrifici enormi, e abbiamo un capitale umano enorme e da quello dobbiamo ripartire, abbiamo anche assetti indisyriali che non possono però fare parte del nostro futuro. Alcuni progetti industriali non possono fare parte del nsotro futuro. Dobboiamo disegnare un futuro migliore. Nel tavolo che io ho convocato siamo riusciti a far capire al governo regionale e nazionale non hanno ben compreso le esigenze della nostra zona industriale. Abbiamo scritto anche al commisario europeo Fitto, chiedendo un aiuto perchè per poter arrivare a cambiare gli assetti produttivi della zona insdustriale dobbainmo prica cambiare gli assetti territoriali fino ad arrivare a cambiamenti sostanziali del ciclo produttivo. ARRIVARE A bio raffinerie ed all’idrogeno verde. Ma ci vogliono almeo sei o sette mialiardi di euro, edobbiamo aprlare anche di geo politica perchè il porto di augusta è un hub strategico che non ha uguali nel mediterraneo. Ma il territorio deve fortemente volere un cambiamento degli assetti produttivi. M ail governo nazionale ha deciso follemente di spostare soldi dai fondi di coesione per le infratstutture agli armamenti. Per non parlare del ponte. Si tolgono miliardi di euro per il ponte. Avete rubato trecento milioni di euro per le autostrade siciliane. Tiziano Spada del PD ha parlato del centro amianto depotenziato, perchè qualcuno invece di smaltirlo ha pensato di depositarlo nel sottosuolo. Sulla pioggia oleosa e sull’inquinamento siamo stati tiepidi. Io non sono contro la zona industriale che negli ultimi cinuantanni ha sfruttato il nostro territorio e non si è mai occupato seriamente di come bonificare il nostro territorio. le azioni politiche non hanno portato ad alcun risultato. Spada ha invitato tutti a portare la protesta contro questo governo Schifani non attraverso singole iniziative ma a livello regionale. Finora complessivamente non si è vista una protesta generale. Antonio Nicita ha salutato con favore questo percorso unitario del centro sinistra che adesso può affrontare a testa alta una battaglia difficilissima contro azioni di potere che sono nelle cronache regionali, che rappresentano un degrado sistemico di questa regione e di quale in questa provincia abbiamo esempi che si nascondono dentro liste civiche. Ci sono partiti che sono un caso atropologico, perchè sono riusciti ad avere quattro o cinque consiglieri comunali in ogni comunne di questa provicia. un azione politica che si presenta come un patto di potere e se noi indagassimo di più capiremmo quali sono le motivazioni di queste aggregazioni. Abbiamo deciso di metterci assieme perchè abbiamo un altra idea di città ed un altra idea di società. Augusta è una zona importantissima che per troppo tempo è stata abbandonata. Parliamo della zona ondustriale, e quello che succede qui a livello di Isab raffinazione. la cessiome di Lukoil con goienergi è un accordo capestro. Tutto il rischio se lo prende tutto isab Per questa città noi ci siamo nonostante tutto”- Questo è un contratto sottoscritto dal governo nazionale e va riscritto. Seby Zappulla di Alleanza Verdi Sinistra ” Voglio parlare di situazione di insostenibile. A parte le cronache attuali ci sonos egnali preoccupanti. 88% in più di cassa integrazione. IAS ha una data di scadenza e dopo rischia di chiudere. Siamo in una delle province in cui le famiglie hanno la maggiore propensione all’indebitamento. Ma io non ho mai visto grandi mobilitazioni. Ma invece di andare sotto il palazzo di Schifani che non vuole nemmeno dimettersi, io riempirei le piazze di questa provincia a partire da Augusta. Barbagallo Segretario Regionale del Pd “Dobbiamo mettere al primo posto la questione morale, Non pensavamo che il malaffare potreva toccare questo livello. La nuova Democrazia Cristana non ha niente a che vedere con la vecchai DC. E’ un partito personale di Cuffaro, anche ad augusta dove il presidente del consiglio comunale è organico a questo movimnento che più di un partito sempra un comitato di affari. Alla vigilia delle elezioni di Augusta posso aggiungere poco dico che c’è assenza di visione da parte dei nostri avversari. Siamo chiamati a rilanciare la sfida con una discontinuità nel merito.




