cronaca

Priolo. Fondi per la festa dell’Angelo Custode. Scontro tra Pippo Gianni e l’opposizione

Priolo Gargallo – Il Consiglio comunale ha bocciato le variazioni di bilancio proposte dall’Amministrazione Gianni per finanziare la Festa dell’Angelo Custode. Il progetto prevedeva un impegno di spesa di oltre 250.000 euro, ma la proposta non ha ottenuto il via libera da parte di otto consiglieri comunali, tra cui Diego Giarratana, Patrizia Arangio, Mariangela Musumeci, Luca Campione, Emanuele Pinnisi, Generosa Scuotto, Giusi Valenti e Manuela Mannisi.

Il sindaco Pippo Gianni ha espresso profondo rammarico per la decisione del Consiglio, dichiarando: “Per la prima volta i cittadini si trovano privati di ciò che legittimamente meritano: una celebrazione all’altezza della tradizione, capace di onorare la nostra comunità e di rappresentarne al meglio lo spirito. Non poter realizzare questo progetto è motivo di profondo rammarico. Significa che pochi hanno scelto, per ragioni politiche, di privare molti di un momento di festa che la comunità attendeva, com’è giusto che sia. Resterà nella memoria collettiva la responsabilità di chi ha deciso di negare alla città la festa più attesa e più sentita.”

Netta la replica del consigliere Diego Giarratana, che difende la scelta dell’opposizione e propone una lettura diversa dei fatti: “Abbiamo avanzato una proposta chiara e sostenibile: 150.000 euro totali, con 100.000 euro da variazione di bilancio, 40.000 dal fondo di riserva e 10.000 come contributo alla Chiesa. L’Amministrazione Gianni ha rifiutato. Ha preteso oltre 250.000 euro, senza un programma, senza una visione e con la sola intenzione di scaricare sull’opposizione la responsabilità di un eventuale ridimensionamento della festa.”

Giarratana contesta l’uso delle risorse pubbliche e denuncia una gestione disconnessa dai reali bisogni della cittadinanza: “Priolo è un paese che ha bisogno di risposte vere e concrete: di servizi efficienti, di una comunità coesa, di una guida capace di affrontare la frattura sociale, culturale e politica che lo attraversa. Invece questa Amministrazione continua a sperperare denaro pubblico in feste, pensando in questo modo di occultare i problemi reali. Il risultato? Nessun beneficio per il territorio, nessuna prospettiva per i cittadini.”

L’esponente dell’opposizione conclude con un attacco diretto al primo cittadino: “Noi abbiamo fatto la nostra parte, con senso di responsabilità. Loro, invece, hanno scelto l’arroganza e l’irresponsabilità. Il Sindaco, se avesse davvero rispetto per Priolo, dovrebbe assumersi le proprie responsabilità, dimettersi e restituire la parola ai cittadini.”

Il futuro della Festa dell’Angelo Custode rimane incerto. Al momento non si escludono sviluppi o tentativi di compromesso, ma la spaccatura politica appare profonda e il clima tra maggioranza e opposizione resta teso.

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